DIY Dish soapL’altro giorno sono andata in cucina e ho trovato il pavimento ricoperto di una fitta schiuma proveniente dalla lavastoviglie… poco dopo ho scoperto che mio marito aveva usato il sapone per lavare i piatti a mano nella lavastoviglie, e adesso mi è chiaro perché quello per lavare a mano e quello per la lavastoviglie non sono intercambiabili.  Ripulire uno strato di schiuma che ricopre tutta la cucina non è stato per niente divertente, ma mentre pulivo mi sono chiesta come mai c’è così tanta schiuma in quella per lavare a mano mentre quella apposita per le lavastoviglie sembra non farne per niente anche se portano lo stesso risultato.

Dopo qualche ricerca ho infatti scoperto che gli schiumogeni sono aggiunti a molti detergenti comuni solamente perché le bolle sono spesso associate a qualità di pulizia. Mentre c’è una scarsa correlazione tra bolle e concentrazione di detergente (che in effetti serve per pulire), non c’è nessuna correlazione tra bolle e capacità di pulizia.  Il sapone per la lavastoviglie e quello per i piatti lavati a mano sono un perfetto esempio di questo contrasto; la schiuma non serve per pulire i piatti, ma se li facciamo a mano siamo più convinti che stiamo lavando efficacemente se c’è quella soffice schiuma bianca.

I saponi e i detergenti sono simili nel fatto che tutti e due puliscono, ma il sapone deriva da ingredienti naturali e produce bolle mentre rimuove impurità. I detergenti invece sono prodotti sintetici e non necessitano schiuma o bolle per pulire. Alcuni degli schiumogeni aggiunti puramente per un fattore estetico sono il Sodio Lauriletere Solfato (SLS) e altri che hanno nomi simili. Si trovano nella maggior parte dei prodotti di pulizia, come il dentifricio, lo shampoo, e i prodotti per la pulizia della casa.

I motivi per evitare questi schiumogeni sono molteplici, e sono ben documentati come comuni irritanti della pelle; vari studi scientifici dimostrano che sono assorbiti facilmente tramite la pelle e che si accumulano nel nostro corpo. Inoltre sono molto inquinanti in fase di produzione e smaltimento, entrano nelle falde acquifere e impattando gli animali acquatici e l’acqua che beviamo.

Fortunatamente la mamma di una mia amica mi ha recentemente dato la ricetta per un lavapiatti a mano semplice, naturale, senza sapone, e con un profumo fantastico!

Ingredienti

  •    420 ml (1 3/4 cups) acqua
  •    220 gr (1 cup) sale
  •    180 ml (3/4 cups) aceto (di colore chiaro come quello di vino o mele)
  •    4 llimoni tagliati in quarti

Preparazione

Bollite i limoni in acqua abbondante finché diventano morbidi (la buccia deve essere facilmente perforata da una forchetta). Scolatele e poi con un frullatore/stick frullatele in un contenitore finchè diventano avranno una consistenza cremosa.  Rimettete questo puree di limoni in un pentolino su fuoco basso e aggiungete il sale e l’aceto. Portare tutto a una leggera ebollizione per circa 2-3 minuti mentre mescolate costantemente, e poi spegnere il fuoco. Dopo averlo fatto raffreddare, trasferitelo in un contenitore di vostra scelta (io preferisco riutilizzare quelli del sapone per i piatti normale perché trovo comodo il loro dispenser).  Utilizzatelo come qualsiasi altro sapone per i piatti.

Si conserva più a lungo se è tenuto in un luogo fresco e lontano da luce solare diretta, anche se non saprei dire quanto dura perchè l‘ho sempre finito prima che potesse scadere.  Sicuramente però dura un paio di mesi.

Perché funzionaDIY Dish soap

Questo sapone non-sapone pulisce grazie all’alta concentrazione di sale e di acido citrico tratto dai limoni. Infatti ho condiviso un’altro articolo sull’acido citrico, i suoi utilizzi (specialmente come anti-calcare) e i suoi benefici qui.  I limoni hanno anche proprietà sgrassanti, facilitando la rimozione dell’unto sui piatti.  

Sono sicura che il profumo fantastico di questa miscela renderà il fatidico compito di lavare i piatti in un piacere dei sensi e vi darà tanta soddisfazione sapere che avete creato un’alternativa efficace e naturale.  

E’ possibile utilizzarlo anche nella lavastoviglie?

Certo! Ma con dei piccoli accorgimenti:  generalmente basterebbe versare il prodotto  nel solito compartimento per il sapone fino all’orlo, ma per un lavaggio particolarmente carico o pieno di piatti unti suggerirei di aggiungere 4-5 gocce (contate!) di sapone liquido per i piatti lavati a mano o un cucchiaino di sapone per le lavastoviglie liquido. Direi però che il 90% delle volte la ricetta condivisa sopra è tutto quello che serve per ottenere piatti puliti e brillanti.

 

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